Iperidrosi Ascellare


Iperidrosi Ascellare – Iperidrosi palmare e plantare
In alcuni soggetti la sudorazione a livello ascellare, del palmo delle mani e dei piedi è cosi intensa da arrecare disturbo fisico, e notevole imbarazzo nelle relazioni sociali. La risoluzione del problema può esser ottenuta con una metodica non chirurgica. Questo tipo di trattamento dell’iperidrosi ascellare, palmare e plantare si basa sull’impiego di una sostanza da anni diffusamente utilizzata nel mondo più progredito che è la tossina botulinica. Il trattamento consiste in una seduta ambulatoriale di punture sottodermiche, nella pelle dell’ascella, di tossina botulinica diluita. Già dopo poche ore si manifesta una notevole riduzione dell’iperidrosi ascellare, palmare e plantare nelle sedi trattate e perdura per mesi, ma per mantenere inibita la produzione di sudore, si debbono ripetere queste infiltrazioni 2-3 volte l’anno. Lo stesso trattamento che si effettua sulla pelle dell’ascella può esser effettuato sulla mano e sul piede per ridurre anche in tali sedi l’eccesso di produzione di sudore.
Una metodica definitiva alternativa è costituita dall’intervento chirurgico. Esso è però limitato al trattamento della sola iperidrosi ascellare, è eseguibile in anestesia locale o generale, in day hospital con un ricovero di poche ore.

Intervento chirurgico
Con l’operazione per iperidrosi ascellare si riducono le ghiandole sudoripare cutanee, ciò quelle minuscole, microscopiche ghiadolette presenti nello spessore della pelle. Esse non debbono esse confuse con le ghiandole linfatiche che sono dei noduli presenti nel più profondo del cavo ascellare, e che non vengono neppure sfiorate da questo intervento. L’operazione può esser eseguita in anestesia locale o generale a seconda dei desideri della persona. Si corregge l’iperidrosi ascellare mediante una incisione cutanea nascosta tra i peli del cavo ascellare, da cui si accede alla superficie interna della pelle ove si rimuovono le ghiandole in eccesso. Il post operatorio, di regola, necessita di un tempo di recupero breve.

BIBLIOGRAFIA
Chirurgia Estetica

BRACAGLIA R.
In: “ Enciclopedia Medica Italiana”
Aggiornamento II, Tomo II° pp 1144-1157
USES Ed. – Firenze 1998

Iperidrosi ascellare in Chirurgia Plastica
BRACAGLIA R
” Terapia Medico-Chirurgica ” D. Gui Ed.
Edizioni Universitarie Scientifiche – Roma 2003