dott. prof. ROBERTO BRACAGLIA - chirurgia estetica

home » faq » faq mastoplastica additiva

FAQ Mastoplastica Additiva


D. La tecnica “Triple-Plane” per quali interventi di mastoplastica additiva è indicata?
R. Per la correzione dei seni poco sviluppati ed anche di quelli andati in regressione dopo gravidanze o diete dimagranti.

D. Con l’utilizzo della tecnica “Triple Plane “quali vantaggi sono stati riscontrati rispetto alla tecnica “Dual Plane”.
R. Una riduzione delle deformità dinamiche della mammella durante la contrazione del pettorale e la diminuzione della palpabilità della protesi

D. La protesi mammaria ha una durata limitata nel tempo?
R. Le protesi mammarie attuali sono molto resistenti e non hanno una data di scadenza ma debbono essere controllate negli anni mediante ecografia mammaria o altri accertamenti poiché esse non sono eterne e si usurano molto lentamente negli anni con i movimenti delle braccia.

D. Sostituire una protesi mammaria è un intervento molto complesso?
R. L'intervento chirurgico di sostituzione di una protesi mammaria è molto meno complesso poiché i piani chirurgici sono stati tutti già realizzati con la prima operazione e la sostituzione è un intervento molto limitato eseguibile, normalmente, in regime di day-hospital

D. La forma della protesi mammaria influisce sul risultato definitivo?
R. Si la protesi mammaria rotonda conferisce un maggior volume nei quadranti superiori della mammella mentre quelle con forma anatomica, a goccia, conferiscono una aspetto molto naturale

D. L'intervento di mastoplastica additiva è doloroso?
R. Il dolore molte volte è assente o assai modesto, si percepisce una sensazione di turgore mammario nell'immediato post operatorio che passa nel giro di pochi giorni

D. Dopo l'intervento debbono indossare un reggiseno?
R nel primo mese dopo l'operazione la paziente deve indossare un reggiseno contenitivo giorno e notte. Superato questo periodo iniziale potrà toglierlo liberamente sia durante la notte che il giorno. Potrà indossare durante il giorno un reggiseno di forma e modello desiderato.

D. Dopo l'intervento di mastoplastica additiva posso eseguire mammografie, ecografia mammarie o risonanze magnetiche?
R. Sei certamente si può eseguire qualsiasi accertamento ed è bene segnalare la presenza della protesi mammaria per consentire al radiologo una migliore esecuzione dell'accertamento strumentale.

D. Le protesi mammarie possono esplodere in volo?
R. Le attuali protesi mammarie non hanno valvole che possono danneggiarsi e perdere il liquido interno ma sono sigillate in modo completo.

D. Il silicone presente nelle protesi mammarie può essere dannoso per la salute?
R. Il silicone attualmente presente nelle protesi mammarie e di altissima purezza, di tipo “Medical Grade” con densità più o meno elevata e la rende di densità più elevata nelle protesi di un tempo.

D. La presenza della protesi mammaria nel seno impedisce l'allattamento?
R. L'allattamento è sempre possibile poiché non viene danneggiata la possibilità della ghiandola mammaria di produrre latte poiché la protesi viene collocata dietro tutta la ghiandola in una situazione esterna e più profonda della ghiandola mammaria stessa

D. Come si calcola il volume della protesi per ottenere il seno delle dimensioni che io desidero?
R. Prima dell'intervento è possibile capire quale è la protesi idonea per ottenere il volume desiderato ricorrendo a delle prove con un reggiseno mettendoci vari tipi di protesi di differente volume e controllando il risultato che si ottiene. Questo test viene effettuato insieme con il chirurgo controllando il risultato e la bontà della modifica della propria silhouette allo specchio

D. Da che età è possibile fare l'intervento di mastoplastica additiva?
R. La mammella era un organo che ha delle modifiche importanti al momento della pubertà e bisogna attendere che essi si siano consolidate e che essi siano compiuti almeno i 18 anni prima di procedere all'intervento di mastoplastica additiva

D. La protesi mammaria fa aumentare il rischio di tumori alla mammella?
N. Una protesi mammaria non provoca modifiche in senso negativo o positivo della propria predisposizione genetica e familiare dal punto di vista oncologico.

D. Le protesi mammarie sono migliorate negli anni?
R. Sì e se hanno avuto una grandissima evoluzione che le ha portate ad essere di forma e consistenza più naturali e molto più biocompatibili, ovvero molto più ben accettate