Estate: come affrontare la prova costume con medicina e chirurgia estetica

La prova bikini ossessiona il 90% del mondo femminile. Arrivare a fine giugno, con inestetismi e insicurezze tipiche della stagione estiva, fanno sì che molte donne vogliano correre ai ripari proprio nei mesi caldi. Fare le cose con i tempi e le modalità giuste però non sempre è possibile. Per questo è bene affidarsi a un serio specialista in grado fare alcuni distinguo. L’estate è ormai alle porte ed è il momento giusto per definire gli ultimi passaggi del programma di bellezza. Medicina e chirurgia estetica infatti richiedono che per alcuni trattamenti e interventi si rispetti la stagionalità. Questo principio è molto importante per evitare spiacevoli effetti collaterali e favorire il processo di guarigione. Vediamo dunque come muoverci per arrivare preparati alla prova costume.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Rasoio e ceretta, lo sappiamo, sono comodi e veloci, ma vanno ripetuti di frequente e spesso possono causare follicolite, condizione fastidiosa e decisamente antiestetica. Sono in molti quindi a preferire i sistemi di rimozione dei peli con il laser, per poter mostrare il proprio corpo senza pensieri durante l’estate. Tuttavia, questi trattamenti vanno programmati per tempo e la primavera è senza dubbio un buon momento. Si tratta infatti di tecnologie fotosensibilizzanti, che rendono cioè la cute più incline a rossori e irritazioni se esposta al sole. Senza contare che, nonostante le recenti innovazioni abbiano ridotto la problematica, la pelle abbronzata crea ancora qualche difficoltà ai dispositivi per l’epilazione. Questo avviene poiché essi mirano al pigmento scuro del pelo e risultano quindi più efficaci sulla pelle chiara.  La luce brillante dei mesi estivi ci mette subito allegria, ma attenzione: è spietata nell’evidenziare gli inestetismi della cute. Rughe, irregolarità e pori dilatati appariranno in tutta la loro evidenza. E con l’aumento delle temperature sarà sempre più difficile ricorrere al make-up per coprire eventuali difetti. Per eliminare la patina grigia dei mesi invernali si possono utilizzare i peeling chimici. Ma, come per i laser, anch’essi tendono a sensibilizzare la cute alla luce e in alcuni casi rendono impossibile l’utilizzo di fattori di protezione solare. Inoltre, il processo di guarigione cutanea aumenta il rischio di sviluppare una pigmentazione irregolare con l’abbronzatura. Meglio dunque muoversi per tempo. Botulino e filler all’acido ialuronico, invece, sono ottimi trattamenti per sfoggiare un volto fresco e giovane in questa estate 2018. È tuttavia opportuno organizzare le sedute preventivamente poiché non è possibile esporsi al sole nei 2-3 giorni seguenti l’infiltrazione. Ricordiamo anche che i filler non costituiscono un filtro contro i raggi UV; per questo motivo è indispensabile mantenere una buona protezione solare per tutta la stagione.  Ormai magliette scollate, spalline sottili e bikini saranno indiscussi protagonisti del nostro guardaroba; capi di abbigliamento che sottolineano e attirano l’attenzione sul decolleté. Per non farsi trovare impreparati è possibile ricorrere alla biorivitalizzazione, trattamento che restituisce elasticità, giovinezza ed idratazione alla pelle. Qualora invece il problema non fosse cutaneo ma di proporzioni, questo periodo è indicato per una mastoplastica additiva. L’operazione richiede circa 15 giorni di recupero e per un mese sarà necessario indossare un reggiseno contenitivo che in estate potrebbe causare notevoli fastidi. Si dovrà prestare particolare attenzione alle cicatrici: per quanto piccole, esse dovranno essere protette dal sole in modo da evitare ipertrofie. In linea generale infine è senza dubbio preferibile affrontare l’intervento quando le temperature sono ancora accettabili.