Adolescenti e chirurgia estetica: lʼintervento che vorrei

Quasi tre giovanissimi su quattro hanno come modello di bellezza i personaggi dello spettacolo. Uno studio rivela che il 49,2% dei ragazzi italiani farebbe uso della medicina estetica, mentre 31,3% non si fermerebbe neppure davanti al bisturi del chirurgo plastico. Le ragazze sono in netta prevalenza, ma molti ci hanno già pensato. Una tendenza che preoccupa gli specialisti, anche perché in molti casi dietro ai teenager c’è la spinta dei genitori.

L’INDAGINE – Sono questi i risultati di un’indagine svolta tra gli studenti delle scuole superiori italiane, frutto di una partnership della Società italiana di medicina estetica con l’Università di Catanzaro, e con l’aiuto dell’Associazione Italiana di Medicina Estetica (AIdME).

E’ stato preso in considerazione un campione di 2265 persone tra i 13 e i 18 anni, di cui 880 maschi (38,9%) e 1.385 femmine (61,1%). Sono leggermente sovra rappresentate le regioni del Sud Italia (69,3%) rispetto a quelle del Nord (18,1%) e del Centro (12,7%), ma i dati restano comunque indicativi.
Tra i maggiori crucci delle ragazze c’è la statura troppo bassa: in questo caso cercano di compensare la mancanza di altezza con la magrezza.

Le adolescenti sono molto attente al trucco e sono disposte a investire i loro risparmi in cosmetici. Tra i difetti da correggere, vorrebbero soprattutto aumentare il volume delle loro labbra.
I ragazzi, invece, danno grande importanza a una massa muscolare importante, grazie alla quale si sentono più attraenti.
 Non sono contrari, se necessario all’eventualità di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica.

A quali modelli si ispirano? Quasi tre giovanissimi su quattro prendono a modello di riferimento un personaggio dello spettacolo. E’ così per il 58% delle ragazze e per 17% maschi: tra i ragazzi contano molto anche i personaggi del mondo dello sport. Uno su cinque invece vorrebbe assomigliare ad amici o membri della famiglia.

SOGNI CHIRURGICI – Il 17,7% del campione vorrebbe migliorare qualche parte del proprio corpo, soprattutto le ragazze. Il 12% di loro vorrebbe rifarsi:soprattutto il seno, ;i fianchi o le gambe. Tra i ragazzi, il 5,7% ricorrerebbe alla chirurgia e segnala come punti critici muscoli, naso e orecchie).
Farebbe invece ricorso alla medicina estetica il 49,2%, del campione e della chirurgia plastica il 31,3% degli intervistati,ancora con un netto predominio delle donne.
Infine, il 15,8% delle ragazze e il 3,3% dei maschi ha già usufruito della medicina estetica, ad esempio per curare l’acne, ridurre i peli superflui o le smagliature o ha fatto ricorso al bisturi per correggere il naso, le orecchie o il seno.
E’ curioso notare che la chirurgia è stata significativamente più frequente fra i maschi (5,3%) che tra le femmine (1,9%).

I TRATTAMENTI PIU’ RICHIESTI – Il 57% del campione, soprattutto quello maschile, ha già preso di mira l’acne in almeno il 50% dei casi.
Molto richiesti anche gli interventi contro le smagliature (16%), soprattutto quelle localizzate alle braccia e al petto per effetto del body building.
E poi ci sono i peli, nemici giurati del 12% degli intervistati, con sempre maggiore tendenza alla richiesta maschile di epilazione su petto e schiena. La cellulite, invece, interessa il 15 % e, ovviamente, sono solo donne.