Lifting delle cosce

Grazie a cicatrici nascoste nelle pieghe dell’inguine è possibile far tornare tesa la pelle delle cosce. Dopo questo intervento è indispensabile un riposo di almeno 10 giorni dall’attività fisica. Possono sottoporsi a questo tipo di chirurgia plastica tutte le persone con un eccesso importante di pelle dell’interno coscia a cui può essere associata la presenza di tessuto adiposo in eccesso. Sia a causa di un aumento di peso sia a causa di un importante dimagramento è possibile che si formi un eccesso di pelle a livello delle cosce che generalmente di concentra a livello della parte più interna delle cosce, vicino all’inguine. Sfortunatamente l’intervento di lifting cosce prevedere delle cicatrici (anche se nascoste nelle pieghe) e una convalescenza postoperatoria abbastanza imperativa poiché non bisognerà sollecitare la parte operata e restare a riposo per circa due settimane.

Se possibile si ricorre sempre più spesso ai trattamenti di medicina estetica o laserterapia per correggere rilassamenti non troppo importanti della pelle delle cosce, grazie all’ultima novità della medicina estetica non invasiva: gli ultrasuoni Ultherapy, e per rendere meno evidenti le smagliature.

Eccesso di pelle e di tessuto adiposo a livello della parte più alta ed interna delle cosce. La pelle in eccesso può causare disagio e fastidio durante l’attività fisica. Se l’elasticità della pelle è buona il chirurgo plastico prenderà in considerazione anche di eseguire solamente una aspirazione dei tessuti creando detrazione della pelle soprastante mediante le cannule inserite. L’intervento è eseguito in anestesia generale e con ricovero di una notte (solo in casi molto ridotti è possibile tornare a casa il giorno stesso). Attraverso una incisione nascosta nella piega inguinale viene asportata la pelle in eccesso e vengono tirati verso l’alto i tessuti grazie a punti interni in modo da tendere e dare una forma migliore alle cosce. A fine intervento per sarà inoltre possibile aspirare una parte di tessuto adiposo presente all’interno delle ginocchia. E’ possibile apprezzare dopo qualche settimana i risultati iniziali ma sarà solo dopo qualche mese per veder il risultato definitivo.
La qualità delle cicatrici finali, sebbene nascosta, dipenderà anche dal grado di riposo che sarà rispettato dopo l’intervento. Soprattutto se si hanno dei glutei alti e ben fatti o se si è sottoposti precedentemente a chirurgia dei glutei, le cosce appena rimodellate saranno ancora più belle ed evidenti.

Contouring braccia

Migliorare il profilo del braccio è l’obiettivo di tutti coloro che desiderano mantenere una buona estetica del braccio dopo una massiccia perdita di peso o l’invecchiamento.

La brachioplastica è una procedura molto richiesta e sicura per migliorare il contorno del braccio e sono stati diversi gli approcci e le opzioni di trattamento alcuni innovativi descritti fino dagli anni ’30.

Il contouring del braccio comprende procedure chirurgiche e non chirurgiche utilizzate per migliorare esteticamente il braccio. Anche l’utilizzo del termine “brachioplastica” può significare: “sollevamento del braccio”, “modellamento del braccio”, “liposuzione del braccio”, “sollevamento del braccio non invasivo”, “sollevamento del braccio minimamente invasivo”.

Tecniche, sistemi di classificazione e procedure comunemente usati. Esistono diversi metodi per ottenere un buon contorno del braccio. Non c’è consenso sul miglior tipo di incisione e posizione, ma i sistemi di classificazione aiutano a guidare il trattamento. La valutazione dell’eccesso di grasso, dell’eccesso cutaneo e della posizione della deformità (prossimale, braccio intero, braccio e torace) aiuta a determinare l’approccio migliore, inclusa la liposuzione, la resezione cutanea, una combinazione di liposuzione ed escissione o persino l’uso di dispositivi non chirurgici. Infezione, ematoma e cicatrici evidenti sono le complicanze più comunemente segnalate.

La brachioplastica è una procedura in crescita e può essere eseguita con bassi tassi di complicanze e buona soddisfazione del paziente. I sistemi di classificazione stratificano le deformità rispetto al trattamento ideale, ma nessuno studio ha dimostrato la superiorità di una tecnica rispetto all’altra. La rimozione del grasso non chirurgica e il rafforzamento cutaneo delle braccia sono procedure ottimali per pazienti selezionati e sono necessari livelli elevati di conoscenza della situazione per mostrare indicazioni precise per tecnologie e dispositivi diversi.

 

Il trattamento rivoluzionario contro la cellulite

La cellulite è uno dei grandi problemi estetici che affligge milioni di donne nel mondo e consiste lieve flogosi cronica e stasi del microcircolo e formazione di tralci fibrosi che determinano retrazioni e irregolarità cutanee, soprattutto nella regione glutea e delle cosce, meglio conosciute come “cute a buccia d’arancia”. La causa della formazione di questo inestetismo è sicuramente multifattoriale: una predisposizione genetica, una vita molto sedentaria, una alimentazione non corretta, l’abuso di alcol e caffè, e molte altre cause     non ancora note. Negli anni sono state utilizzate numerose tecniche per migliorare questo difetto estetico, ma con pochi successi.           Anche in Italia, è finalmente arrivata una nuova tecnica per l’eliminazione della cellulite: si chiama Cellfina e prevede l’utilizzo              di un apparecchio approvato dalla Food and Drug Administration, l’agenzia nazionale statunitense che decide in materia di cibo, farmaci e dispositivi medici.                                                                                                                                                                                                         Come funziona il trattamento Cellfina contro la cellulite? Cellfina agisce contro le cause che determinano quello che è comunemente chiamato “effetto materasso”, ossia quel brutto inestetismo dovuto alla trazione che le fibre connettive esercitano sulla pelle di cosce e sui glutei. La FDA certifica che il sistema è in grado di dare risultati duraturi e, attraverso questo apparecchio, anche i chirurghi plastici possono agire sulla causa principale strutturale della cellulite. Il trattamento Cellfina si esegue in ambulatorio e in anestesia locale e il paziente può ritornare alle sue attività nelle 24 ore successive. L’apparecchio utilizzato deve essere applicato sulla parte da trattare: in questo modo, attraverso una lieve aspirazione, solleva di qualche millimetro i tessuti. Successivamente, viene inserito un sottile ago che diffonde l’anestesia locale e, appena questa ha fatto effetto, viene introdotto e azionato un ago di diametro maggiore che recide        le fibre connettive presenti tra i tessuti sclerotizzati e il grasso. I risultati sono visibili già dopo tre giorni e i controlli a 2 anni confermano la tenuta del trattamento nel tempo.