Chirurgia plastica estetica, chirurgia plastica ricostruttiva: qual è la differenza?

Se hai sempre pensato che la chirurgia estetica e la chirurgia plastica fossero due cose distinte, sappi che non sei l’unico. Il percorso professionale iniziale è comune ed è la specializzazione in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.
Al termine dei 5 anni del corso di specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica alcuni chirurghi plastici scelgono di dedicarsi esclusivamente alla chirurgia estetica e come tale di affinarsi con una formazione supplementare. Altri scelgono di perfezionarsi nelle metodiche di chirurgi plastica Ricostruttiva affinando tecniche particolari come la microchirurgia o di terapia dei malformati, ustionati ecc. 

Nel 1999, l’American Society of Plastic and Reconstructive Surgeons cambiò il suo nome in American Society of Plastic Surgeons per comunicare più fortemente il messaggio che “i chirurghi plastici estetici e ricostruttivi fanno parte della stessa categoria”. 

Oggigiorno un numero sempre più significativo di chirurghi plastici sceglie di concentrare la propria ulteriore perfezionamento sulla pratica della chirurgia estetica. La chirurgia plastica estetica e la chirurgia plastica ricostruttiva sono due rami della specialità strettamente correlate, ma non hanno il medesimo campo d’azione.

Chirurgia estetica e chirurgia plastica hanno obiettivi diversi ma hanno in comune molte tecniche specialistiche e le filosofie generali che guidano la formazione, la ricerca e gli obiettivi dei risultati.Sia la chirurgia plastica estetica ha come finalità il miglioramento dell’aspetto, la chirurgia plastica ricostruttiva ha la finalità di ripristinare un determinata area corporea danneggiata ripristinando una situazione di normalità anatomica e funzionale del corpo del paziente. 
Le procedure, le tecniche e i principi della chirurgia estetica sono interamente focalizzati sul miglioramento dell’aspetto del paziente, ad incrementarne l’attrattiva estetica. La chirurgia estetica può essere eseguita su tutte le aree della testa, del collo e del corpo. Poiché le aree trattate funzionano correttamente, la chirurgia estetica è elettiva, la scelta di sottoporsi ad un intervento è solo del paziente.

L’ambito delle procedure di chirurgia estetica comprende:
– valorizzazione del seno: aumento, sollevamento, riduzione
– contouring facciale: rinoplastica, mento o potenziamento delle guance
– ringiovanimento facciale: lifting del viso, lifting delle palpebre, lifting del collo, lifting della fronte
– body contouring: tummy tuck, liposuzione, trattamento ginecomastia
– ringiovanimento della pelle: laser resurfacing, botox, trattamenti di riempimento;

La chirurgia plastica ricostruttiva è definita come specialità chirurgica dedicata alla riparazione di difetti del viso e del corpo dovuti a malformazioni del viso o del corpo, traumi, ustioni e malattia e di riportarli ad una piena condizione di normalità anatomica e funzionale.

Mastopessi

La mastopessi, più comunemente nota come lifting del seno, è un intervento molto richiesto in chirurgia estetica. E’ indicata per le donne che desiderano risollevare un seno cadente (ptosi mammaria) o ridurre e modificare la forma e le dimensioni dell’areola.     
La ptosi mammaria può dipendere da molti fattori: caratteristiche della pelle, componente adiposa, componente ghiandolare, gravidanza, allattamento, drastici e repentini dimagrimenti, invecchiamento, menopausa, ecc.                                                                  Le ptosi mammarie sono classificabili in quattro diversi gradi a seconda del rilassamento della mammella e della posizione del complesso areola-capezzolo rispetto al solco sottomammario. Il lifting del seno è un intervento molto sicuro, poco doloroso, eseguibile anche in day-hospital e caratterizzato da tempi di recupero post-operatori rapidi, a condizione però che venga eseguito  da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture autorizzate. Le donne che richiedono questo tipo di intervento sono soprattutto quelle il cui seno ha perso la forma e il volume originari per effetto di fattori quali la gravidanza, l’allattamento e l’invecchiamento.                                                                      Il lifting del seno è particolarmente indicato per donne con seni piccoli e cadenti perché nel caso di seni molto abbondanti il risultato estetico ottenuto può venire successivamente compromesso dagli effetti della gravità. Con la mastopessi, oltre a correggere la posizione del seno, lo si può anche aumentare di volume con una protesi mammaria.
All’effetto ringiovanente della mastopessi si può aggiungere, in alternativa alla protesi un autotrapianto di grasso prelevato dalla stessa persona, ricco di cellule staminali.               Tale metodica è molto valida soprattutto per valorizzare i quadranti mediali o superiori delle mammelle. L’intervento della mastopessi dura da un’ora e mezzo a circa tre ore, è assolutamente indolore e termina con una piccola medicazione e l’uso di un reggiseno. Il risultato di un intervento di mastopessi è generalmente molto buono e duraturo ma non permanente, in quanto sarà sempre condizionato dallo stile di vita (aumento e perdite di peso, fumo, gravidanze, ecc.) e dagli inevitabili effetti della gravità e dell’invecchiamento.       Il costo dell’intervento è condizionato da diversi fattori tra cui il tipo di anestesia praticato, il tipo di ricovero (day-hospital o ricovero in clinica), la difficoltà e la durata presumibile dell’intervento e il tipo di tecnica prescelta.