Come eliminare il grasso sotto le ascelle

Per alcune donne, il vestito ideale o un costume da bagno perfetto può sembrare che calzi a pennello ovunque tranne che nell’area delle ascelle, dove si forma un accumulo adiposo che letteralmente “straborda” quando si indossa il reggiseno (e in fatti gli americani hanno coniato il termine “Bra fat”). Questo particolare accumulo adiposo sembra essere resistente a qualsiasi tipo di dieta o esercizio fisico, ma fortunatamente la liposuzione può essere risolutiva.

Ecco come eliminare il grasso sotto le ascelle con la chirurgia e con qualche cambiamento nello stile di vita. La liposuzione nella zona ascellare viene effettuata utilizzando microcannule che frantumano e aspirano via il grasso che si è accumulato.

La chirurgia per rimuovere il grasso ascellare dura meno di un’ora e non lascia cicatrici evidenti perché le cannule sono molto piccole e non è necessario fare incisioni di grandi dimensioni. Il recupero per questo tipo di liposuzione è rapido, si formeranno leggeri lividi temporanei un moderato gonfiore che però sparirà rapidamente.  
 Cause del grasso ascellare: esclusa una causa patologica possiamo dire che il grasso si accumula per varie ragioni:

  • innanzitutto è normale che nelle donne il grasso si accumuli soprattutto nella parte alta del corpo;
  • scelte alimentari scorrette e stile di vita troppo sedentario, uniti a stress, consumo di alcolici, alcuni farmaci e l’azione degli ormoni sono tutti fattori che, anche insieme, possono favorire l’accumulo adiposo;
  • dimensione del seno: seni più grandi tendono ad avere una maggiore quantità di grasso. Ciò fa si che le ascelle sembrano essere molto cicciottelle mentre in realtà non lo sono.

I rimedi del grasso ascellare: se per molti è normale avere un po’ di grasso sotto le ascelle, quando questo si accumula in eccesso può diventare davvero antiestetico: le ascelle appaiono paffute e rotonde e intorno al reggiseno di forma una sorta di grumo di grasso spesso anche fastidioso. Innanzitutto bisogna capire quale sia l’origine di questo grasso: solo il medico saprà dirvi se si tratta di un semplice accumulo adiposo o di una massa sulla quale è bene indagare (un lipoma o un linfonodo).
Naturalmente un corretto e regolare esercizio fisico e un’alimentazione sana sono i primi alleati contro il grasso ascellare.

  • esercizi con i pesi, manubri, corde etc… servono a tonificare i muscoli intorno all’ascella ma anche a aumentare il tasso metabolico, la massa corporea, la forza e aiutano a mantenere il peso forma;
  • mangiare molta verdura, proteine e grassi essenziali; bere molta acqua; evitare di zuccheri raffinati e gli amidi;
  • evitare di indossare di reggiseni con imbottiture, ma optare per quelli che hanno una copertura laterale più ampia.

Chirurgia plastica estetica, chirurgia plastica ricostruttiva: qual è la differenza?

Se hai sempre pensato che la chirurgia estetica e la chirurgia plastica fossero due cose distinte, sappi che non sei l’unico. Il percorso professionale iniziale è comune ed è la specializzazione in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.
Al termine dei 5 anni del corso di specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica alcuni chirurghi plastici scelgono di dedicarsi esclusivamente alla chirurgia estetica e come tale di affinarsi con una formazione supplementare. Altri scelgono di perfezionarsi nelle metodiche di chirurgi plastica Ricostruttiva affinando tecniche particolari come la microchirurgia o di terapia dei malformati, ustionati ecc. 

Nel 1999, l’American Society of Plastic and Reconstructive Surgeons cambiò il suo nome in American Society of Plastic Surgeons per comunicare più fortemente il messaggio che “i chirurghi plastici estetici e ricostruttivi fanno parte della stessa categoria”. 

Oggigiorno un numero sempre più significativo di chirurghi plastici sceglie di concentrare la propria ulteriore perfezionamento sulla pratica della chirurgia estetica. La chirurgia plastica estetica e la chirurgia plastica ricostruttiva sono due rami della specialità strettamente correlate, ma non hanno il medesimo campo d’azione.

Chirurgia estetica e chirurgia plastica hanno obiettivi diversi ma hanno in comune molte tecniche specialistiche e le filosofie generali che guidano la formazione, la ricerca e gli obiettivi dei risultati.Sia la chirurgia plastica estetica ha come finalità il miglioramento dell’aspetto, la chirurgia plastica ricostruttiva ha la finalità di ripristinare un determinata area corporea danneggiata ripristinando una situazione di normalità anatomica e funzionale del corpo del paziente. 
Le procedure, le tecniche e i principi della chirurgia estetica sono interamente focalizzati sul miglioramento dell’aspetto del paziente, ad incrementarne l’attrattiva estetica. La chirurgia estetica può essere eseguita su tutte le aree della testa, del collo e del corpo. Poiché le aree trattate funzionano correttamente, la chirurgia estetica è elettiva, la scelta di sottoporsi ad un intervento è solo del paziente.

L’ambito delle procedure di chirurgia estetica comprende:
– valorizzazione del seno: aumento, sollevamento, riduzione
– contouring facciale: rinoplastica, mento o potenziamento delle guance
– ringiovanimento facciale: lifting del viso, lifting delle palpebre, lifting del collo, lifting della fronte
– body contouring: tummy tuck, liposuzione, trattamento ginecomastia
– ringiovanimento della pelle: laser resurfacing, botox, trattamenti di riempimento;

La chirurgia plastica ricostruttiva è definita come specialità chirurgica dedicata alla riparazione di difetti del viso e del corpo dovuti a malformazioni del viso o del corpo, traumi, ustioni e malattia e di riportarli ad una piena condizione di normalità anatomica e funzionale.

Il seno troppo grande è un problema?

Si parla molto di aumento del seno, ma molto meno del contrario. In realtà, mentre nel primo caso l’intervento ha ragioni quasi sempre solo estetiche, nel secondo ci possono essere motivi di salute. Alcune donne hanno un atteggiamento postulare viziato, che porta ad incurvare le spalle, dovuto al peso del seno oppure al desiderio di nasconderlo.