L’effetto “volto scavato” detta tendenza: sulla scia delle top model è boom di interventi per rimuovere la bolla di Bichat

I nuovi trend della chirurgia estetica, come spesso accade, vengono tracciati dalle dive di Hollywood e dalle top model delle passerelle internazionali. Non sorprende quindi che in Europa sia boom per l’effetto “volto scavato”, con una crescente richiesta di interventi per rimuovere la cosiddetta bolla di Bichat.
Anche in Italia questa tendenza della chirurgia facciale è tra le più richieste: l’intervento di asportazione del grasso all’altezza delle guance permette di rendere il viso più sottile e i lineamenti più definiti.
La rimozione della bolla di Bichat è quindi una soluzione per dire addio ai visi rotondi e ottenere zigomi pronunciati e guance scavate, sulla scia delle star da red carpet (il recente Festival del Cinema di Cannes lo dimostra). Influencer e icone social, infatti, sembrano concordi: “stop” al viso pieno, sì a lineamenti scolpiti. Le richieste arrivano da donne di tutte le età: le ventenni con lineamenti “baby face” desiderano apparire più mature, mentre dopo i 40 anni cresce il desiderio di ridurre l’effetto “bulldog”, causato dalla cute più lassa.
La bolla di Bichat è un cuscinetto adiposo situato tra i muscoli facciali, sotto lo zigomo. Tutti ne sono dotati, in particolare i bambini, ma la dimensione varia molto e influenza la forma generale del viso. Con il passare del tempo il grasso tende a ridursi e a scendere verso il basso. In prossimità dell’estate cresce la richiesta di lipectomia buccale (bichectomia), per assottigliare chirurgicamente le guance e definire maggiormente il terzo inferiore del volto.
L’intervento può essere associato a rinoplastica, lifting, aumento labbra o protesi del mento, ma è sconsigliato nei visi troppo magri o con marcato invecchiamento cutaneo. Se non vi sono controindicazioni, la procedura si esegue in sedazione e in day hospital: viene praticata una piccola incisione all’interno della guancia e, tramite pressione esterna, si estrae il cuscinetto adiposo.
Nel post-operatorio è consigliata una dieta liquida per alcuni giorni, insieme a collutorio disinfettante. La vita quotidiana può riprendere fin dal giorno successivo, ma per il recupero completo – sgonfiamento ed eventuali ecchimosi – occorrono circa due mesi.
Un trend simile in forte crescita negli Stati Uniti riguarda il Body Contouring, ovvero la ridefinizione del profilo corporeo: la liposuzione è in aumento del 5%, l’addominoplastica del 9%, la mastopessi del 7%. Dopo gravidanze o con l’avanzare dell’età cresce spesso il desiderio di ridurre i tessuti in eccesso. Inoltre, negli USA è molto diffuso l’autotrapianto di grasso: il lipofilling del viso è in aumento del 13%, quello dei glutei del 26%, mentre il lipofilling del seno ha registrato un incremento del 72%.
di Maria Serena Patriarca
