I benefici psicofisici della danza orientale

Danza orientale: esercizio per corpo e mente

Molto più che una semplice “danza del ventre”. Oltre gli stereotipi e i luoghi comuni che abbinano questo genere di ballo a serate festose o turistiche all’insegna della sensualità, la danza orientale è una pratica antichissima che affonda le sue radici nella ricerca del benessere fisico, psichico ed emotivo della donna (ma non solo, visto che in alcuni paesi – come il Marocco, la Tunisia e l’Egitto – vi sono diverse danze di questo tipo che coinvolgono anche gli uomini).

Ormai diventata un must nelle palestre e nei tutorial online del mondo occidentale, la danza orientale deriva in realtà da antiche cerimonie sacre legate al culto della Madre Terra e della fertilità, per esaltare l’elemento femminile. In Medio Oriente queste danze venivano svolte in cerchio intorno al fuoco, in occasione di matrimoni o nascite. Dall’epoca napoleonica in poi, quando le danze dall’Egitto vennero “importate” nelle corti d’Europa, le tecniche di movimento subirono contaminazioni che portarono alla nascita di diversi stili, a seconda delle aree geografiche.

Questa danza è un valido strumento per mantenersi in forma sotto ogni punto di vista. La capacità di controllo del corpo e i movimenti rotatori del bacino mettono al centro dell’allenamento il ventre, zona “magica” del corpo femminile, sede delle energie più forti e simbolo di vita.

Fra i corsi più seguiti da donne di ogni età ci sono quelli di danza araba, che aiutano a rafforzare la personalità e a combattere la timidezza. I ritmi sono quelli caratteristici delle tribù del deserto arabo o nordafricano, spesso mescolati a sonorità occidentali, e i movimenti eleganti e sinuosi conferiscono armonia alla danzatrice. Gli scatti dei fianchi e del busto, invece, rappresentano l’elemento più “marziale” e deciso.

A seconda delle epoche e delle aree di provenienza, si distinguono vari stili:

  • Baladi, con movenze classiche della danza araba popolare;
  • Danza con la Spada, che prevede l’equilibrio di una spada sulla testa, utile per allenare concentrazione e consapevolezza;
  • Danza con il Bastone, tipica dell’Alto Egitto;
  • Danza con i Cimbali, piccoli piattini metallici da suonare ritmicamente durante il ballo;
  • Danza col Velo, che allena braccia e pettorali e valorizza la sensualità.

I benefici della danza orientale sono numerosi, sia sul piano fisico sia su quello emotivo e psichico. Grazie ai movimenti e alle rotazioni del bacino si rafforzano i muscoli addominali dall’interno e si allena il pavimento pelvico, particolarmente utile per le donne in menopausa, aiutando a prevenire l’incontinenza. Coinvolgendo anche i muscoli della schiena, migliora la postura e contrasta i dolori lombari. Le coreografie agiscono su gambe, polpacci, braccia e spalle, che diventano più tonici nel tempo.

Questa danza allevia anche i dolori mestruali, scioglie le tensioni e rende le articolazioni più elastiche. Con una sessione di un’ora si possono bruciare circa 300 calorie, variando in base all’intensità dell’allenamento.

La danza orientale è ottima per contrastare paura, ansia e stress, e per rafforzare autostima e fiducia nel proprio corpo. Sul piano emotivo, attraverso i movimenti sinuosi e circolari, attiva meccanismi di gioia, serenità e pace. Inoltre, poiché si danza spesso in gruppo, la vicinanza con altre donne crea un clima di fiducia e socializzazione.

Maria Serena Patriarca