Lifting del viso - Face Lifting



L’invecchiamento del viso compare con una progressione ed una velocità che può variare a seconda dell’individuo, della sua predisposizione familiare e dello stile di vita che conduce. Esso si manifesta a carico di tutti gli elementi del viso, sia della pelle sia del grasso sottocutaneo e della muscolatura profonda.

L’invecchiamento del  viso quali alterazioni provoca?
Il rilassamento cutaneo si manifesta soprattutto in corrispondenza del solco naso-labiale, quella piega obliqua che si trova tra il naso e la guancia, così come le altre pieghe ai lati della bocca o le rughe frontali. Il volto comincia a perdere la conformazione ovale perché la pelle ed il grasso sottostante scivolano verso il basso, ai lati della bocca. Anche le palpebre seguono la stessa sorte e spesso si rilassano formando le così dette “borse” sotto gli occhi. Così la pelle del collo perde di tono e si manifesta il cosiddetto “doppio mento”.

Anche il grasso sottocutaneo della parte superiore del viso (tempie, zigomi) subisce delle trasformazioni con l’invecchiamento, riducendosi e conferendo al volto un aspetto “osseo”, incavato. Il tessuto adiposo della parte centrale ed inferiore del viso si accumula in basso, per gravità, ai lati del mento o al di sotto di esso. Anche i muscoli del viso si modificano: essi perdono di tono e si rilassano, seguendo verso il basso le linee della forza di gravità, aggravando lo scivolamento di tutti i tessuti del viso.

La conseguenza di tutto ciò è che l’aspetto complessivo del viso si modifica: le ossa degli zigomi rimangono prive dei tessuti molli che le ricoprivano e così si evidenziano in modo differente. Le ossa attorno agli occhi, quelle delle tempie della fronte e della mandibola divengono più evidenti. La cute della fronte si allunga, le sopracciglia scivolano verso il basso verso la palpebra superiore e l’occhio. Questa nuova situazione fa assumere al viso un aspetto serio, severo, come imbronciato. L’espressione giovanile del viso si perde, in modo impercettibile ma progressivo di anno in anno, facendo assumere al viso un aspetto ed un’espressione diversa da quella che si aveva. Con l’invecchiamento, inoltre, la pelle si assottiglia diventando più sottile e fragile.

Chiaramente questi fenomeni possono manifestarsi più o meno precocemente in persone che abbiano subito un dimagrimento o che siano geneticamente predisposte.

In cosa consiste l’Intervento chirurgico di Face lifting (Ritidectomia)?
l’intervento  chirurgico di Face lifting   è uno di quelli che  ha avuto maggiore evoluzione negli ultimi anni con miglioramenti di tecniche e sono diventate più affidabili e precise.  l’intervento di face-lifting moderno, rispetto a quello di qualche anno fa, non si limita ad agire sulla pelle, la cui trazione provocherebbe un risultato poco duraturo ed innaturale, ma anche sulle diverse strutture anatomiche più profonde ( il tessuto adiposo, le fasce ed i muscoli) che, in modo lento ma progressivo, hanno modificato la loro corretta posizione e, di conseguenza, quello della pelle sovrastante. La tecnica del face lifting attuale è  consente di ottenere risultati molto naturali e duraturi rispetto alle tecniche  meno moderne. L’incisione cutanea necessaria per un facelifting varia sia come localizzazione sia come estensione, a seconda del caso.

Di solito essa resta nascosta tra i capelli della tempia, per poi scendere subito al davanti dell’orecchio, mascherata nella prima ruga della pelle, quindi, girando attorno al lobo auricolare, risale dietro all’orecchio finendo nuovamente tra i capelli della zona retroauricolare.

Da questa via d’accesso si corregge il piano muscolare dello SMAS (Superficial Muscolo Aponeurotic System ) riportando il giusto tono ai muscoli che si sono rilassati. Si rimuove il grasso in eccesso soprattutto quello del sottomento, per meglio disegnare i lineamenti del collo. La pelle viene riadagiata sul viso con la giusta tensione naturale, senza trazioni eccessive, rimuovendo solo quella sovrabbondante e così evitando aspetti innaturali. Il risultato che si ottiene con un face lifting è di un viso più tonico e giovanile.
La tecnica endoscopica per il face lifting frontale è quella più moderna, più precisa e meno traumatica. Essa è anche definita come e si avvale di una minuscola telecamera che, collegata ad un monitor televisivo esterno, consente di visualizzare i più fini dettagli delle strutture da correggere.

 E’ sempre necessario effettuare  un Face lifting completo del viso?
A volte è necessario effettuare un face-lifting completo del viso ma, in molti altri casi, ci si può limitare a correggere una sola parte (minilifting) senza doversi sottoporre ad un intervento completo. Si può quindi scegliere di effettuare un face lifting settoriale, migliorando l’aspetto della porzione inferiore del viso, del collo, del mento, o quella centrale delle guance, o quella della porzione superiore del viso correggendo le palpebre, le sopracciglia cadenti ed attenuando l’evidenza delle rughe tra le sopracciglia. Questo ultimo intervento è chiamato lifting frontale, può essere eseguito sia per via tradizionale sia per via endoscopica (tecnica mini invasiva).  Le complicanze del face lifting, in mani esperte, sono rare, (ematomi, ritardi di guarigione delle pelle dietro le orecchie). Anche l’eventuale deficit sensitivi o motori sono di regola transitori.

Quali precauzioni bisogna prendere prima di un intervento di Face lifting?
E’ bene sospendere l’aspirina o farmaci della contengano e sospendere il fumo per sette giorni prima dell’intervento fino al due settimane dopo.  che esso infatti può rallentare i processi di guarigione dopo l’intervento.

Un Face lifting può essere associato ad altri interventi chirurgici sul viso?
Sia il face lifting che il minilifting del viso si possono associare, se indicati, ad altri interventi quali la blefaroplastica, la liposuzione del collo, la plastica per aumentare gli zigomi (malaroplastica) o per aumentare il mento (mentoplastica), la rinoplastica, l’aumento del volume delle labbra (chiloplastica) ecc. L’intervento si esegue in anestesia generale, con uno o due giorni di ricovero.  un tipo di intervento che viene molto frequentemente associato è quello del Lipofilling ovvero la autotrapianto di grasso dalla stessa persona. Con questa tecnica si può ricostruire il pannicolo adiposo sottocutaneo del viso dove si è riassorbito con l’invecchiamento. Questa metodica consente di recuperare al volto un’espressione particolarmente gradevole e giovanile.

Pubblicazioni scientifiche del Prof. Bracaglia sul Face Lifting e tecniche correlate

SMAS strip autograft.
Bracaglia R e coll
THE JOURNAL OF CRANIOFACIAL SURGERY, vol. 24, p. 583-584, ISSN: 1536-3732 (2013).

Face Lifting in Chirurgia Estetica.
Bracaglia R
ENCICLOPEDIA MEDICA ITALIANA III aggiornamento della II edizione.. p. 628-645, FIRENZE:Enciclopedia Medica Italiana, USES Ed. Scient. (2008).

A little trick to reduce pain at the moment of blepharoplasty stitch removal.
Bracaglia R, e coll.
PLASTIC AND RECONSTRUCTIVE SURGERY, vol. 117, p. 1359, ISSN: 0032-1052, doi: 10.1097/01.prs.0000205571.78767.db 2006

Blepharoplasty: in young, adult and old patient.
Bracaglia R, e coll.
MEDICINA ESTETICA, vol. 29, ISSN: 0391-3619 (2005).

“IPL, nostra esperienza nel ringiovanimento cutaneo e nella correzione delle discromie”
BRACAGLIA R E COLL
XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica, 23 – 25 Aprile 2004

“Liporistrutturazione del viso e lipolifting”
BRACAGLIA R., E COLL
La medicina Estetica 2003 Jan, Anno 27 Numero 1

Face-lifting – Ritidectomia in Chirurgia Plastica
BRACAGLIA R
In ” Terapia Medico-Chirurgica ” D. Gui Ed.
Edizioni Universitarie Scientifiche – Roma 2004

La Coblation: una buona tecnologia per resurfacing cutaneo
BRACAGLIA R e coll.
Atti 51° congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica
pag 265
Verona 19-21 Settembre 2002

 Face lifting, Laser Resurfacing and ancillary procedures in face rejuvenation surgery
BRACAGLIA R. e coll.
Journal of applied cosmetology 20 (1): 32-33 2002

 Laser Resurfacing
BRACAGLIA R.
Atti Incontri di Chirurgia Plastica – IDI pp.11-12
Roma 29-30 nov. 199

Laser ultrapulsato resurfacing
BRACAGLIA R e coll.In : “Medicina Estetica: invecchiamento generale, invecchiamento cutaneo”
pp. 375-378
SALUS Editrice Internazionale – Roma 1999

Ritidectomia – Face Lifting in Chirurgia Estetica
BRACAGLIA R.
“ Enciclopedia Medica Italiana”
Aggiornamento II, Tomo II° pp 1144-1157
USES Ed. – Firenze 1998

 Il laser ultrapulsato: esperienza personale nel ringiovanimento del viso
BRACAGLIA R. e coll.
La Medicina Estetica (22) 1: 118-119 1998

Face Lifting: osservazioni relative a tecniche e risultati
BRACAGLIA R., e coll.
Atti del XVIII Congresso Nazionale di Medicina Estetica pag. 71
Roma, 21-23 marzo 1997

Frontal Exostose Resection during an endoscopic Subperiosteal Lifting.
BRACAGLIA.R e coll.
Aesthetic Plastic Surgery – 21:122-124, 1997