Come alleviare lo stress da scrivania. È il momento dell’Office Fitness

Se vi sentite indolenziti, specialmente nella zona della cervicale e nella schiena, e privi di vitalità dopo tante ore passate seduti alla scrivania di fronte a un computer, sappiate che semplici tecniche di stretching e respirazione possono venire in aiuto per non finire la giornata lavorativa letteralmente “a pezzi”. Arriva dagli USA, ma è già una tendenza anche in Europa, il Fitness Office: semplici esercizi alternati a pause ristoratrici che possono rendere più gradevole e salutare la nostra sedentarietà professionale.
Basta camminare qualche minuto, o distendere la colonna vertebrale facendo piccole circonduzioni con il collo per sciogliere la tensione cervicale, per almeno 3 minuti circa ogni mezz’ora, per contrastare gli spiacevoli sintomi da stress posturale in ufficio o durante lo smart working. È quanto sostengono gli studiosi del Karolinska Institute di Stoccolma, evidenziando come il metabolismo, la pressione sanguigna, la postura e l’umore traggano giovamento da pause di Office Wellness.
Per il benessere di fronte alla scrivania è importante:
- che lo schermo del PC sia all’altezza degli occhi, per non affaticare lo sguardo e i muscoli del collo;
- che la luce sia il più naturale possibile;
- tenere qualche finestra aperta per il ricircolo d’aria naturale;
- coltivare una pianta sul luogo di lavoro e riservare un corner a tisane e infusi rilassanti;
- un sottofondo soft di musica classica mentre si lavora, per uno stato d’animo più quieto.
Se proprio non si può fare un break ogni mezz’ora, è bene fare una pausa di benessere almeno ogni ora e mezza o due, per ridurre gli effetti della sedentarietà e prevenire dolori muscolari, protrusioni ed ernie del disco, come suggeriscono gli esperti.
Esercizi rapidi alla scrivania
- Spalle e collo: mettere le mani dietro al collo (senza incrociare le dita), inspirare dal naso ed espirare dalla bocca, portando lentamente la testa indietro. In caso di tensione fermarsi e riportare lentamente la testa in avanti. Non forzare mai il movimento. Ripetere almeno 5 volte.
- Zona lombare (variante 1): mettere le mani dietro la zona lombare; inspirare dal naso, espirare dalla bocca e contemporaneamente chiudere le scapole.
- Zona lombare (variante 2): alzarsi in piedi e poggiarsi alla scrivania con la parte anteriore del corpo; mettere le mani dietro la zona lombare; ispirare dal naso ed espirare dalla bocca estendendo la schiena, senza muovere il bacino; tornare alla posizione di riposo.
Per la circolazione (anche da seduti):
- Appoggiare una mano alla scrivania e sollevare un piede da terra.
- Portare la punta verso l’alto, poi verso il basso.
- Disegnare con la punta del piede un cerchio verso l’esterno e poi verso l’interno.
- Ripetere con l’altro piede.
Per ritrovare la calma quando ci sentiamo sotto stress, dall’antica saggezza della tradizione indiana Swara possiamo prendere in prestito la pratica chiamata Nadi Shodana (respirazione a narici alternate), applicando correttamente i momenti di ritenzione del respiro per generare vitalità nel nostro sistema energetico, riequilibrare gli emisferi e garantire una maggiore sensazione di calma nei momenti di affaticamento. Si può iniziare con la schiena dritta e gli occhi chiusi: si chiude la narice destra con il pollice, per inspirare ed espirare lentamente attraverso la narice sinistra. Poi si chiude la narice sinistra e si apre la narice destra, ripetendo la stessa respirazione. Con questa semplice tecnica si avvertiranno un rigenerante senso di relax e maggiore lucidità mentale.
Maria Serena Patriarca
