Le nuove start-up del benessere: da FitNow a Happiness for Future

I ritmi sempre più frenetici della quotidianità in città e i mesi invernali coincidono da sempre con la voglia di ritrovare, il più velocemente possibile, il benessere psicofisico conquistato durante le ormai lontane vacanze estive. In Italia si è già aperta la caccia a trainer e palestre, con una grande novità: un coach speciale che arriva direttamente a casa o in qualsiasi altro luogo, ottimizzando il proprio tempo prezioso. L’innovativo servizio di fitness delivery si chiama FitNow ed è nato a Roma, per chi desidera allenarsi nel proprio ambiente domestico e non solo (anche in un parco), dedicando all’attività fisica – con tanto di personal trainer a disposizione – non più di 20 minuti a seduta. Grazie all’elettrostimolazione di ben 300 muscoli in contemporanea e a un programma nutrizionale specifico, si ottengono gli stessi risultati di estenuanti sessioni in palestra di ben quattro ore.
A ideare la start-up FitNow sono stati tre imprenditori romani: Andrea Gherardi, specializzato in gestione aziendale; Michele Pisani, esperto nel campo delle fonti rinnovabili; e Carlo Sciarra, primo ideatore del progetto, con un trascorso nel mondo delle aziende hi-tech, anche estere.
FitNow focalizza la sua anima innovativa proprio sull’hi-tech, utilizzando una tuta unica nel suo genere che sfrutta la tecnologia all’avanguardia EMS Total Body, con comandi wireless attraverso l’app sviluppata direttamente dall’azienda. Questa attrezzatura – realizzata in diverse misure a seconda del peso e dell’altezza dell’utente – opera tramite l’unione delle elettrostimolazioni e degli esercizi a corpo libero tarati sulla persona. Il suo funzionamento avviene indossando un underwear specifico e vestendo il cliente con la tuta EMS.
Ma come funziona l’allenamento? Il corpo viene diviso in dieci distretti, consentendo di scegliere tra differenti programmi: dal metabolico, più dinamico con l’obiettivo di bruciare grassi, al potenziamento muscolare, più statico e volto a costruire grandi masse. A monitorare la progressione della singola seduta e i risultati raggiunti in base agli obiettivi inseriti è l’app FitNow.
Questa registra l’uso di ogni singolo gruppo muscolare, il modo in cui si sviluppano i valori e come cambia il corpo lezione dopo lezione. In questo caso davvero la silhouette si coniuga con la tecnologia: il software dialoga con l’app (per trasferire e salvare i dati dell’allenamento) e il sistema wireless del dispositivo, per connettere il tablet del personal trainer alla tuta senza fili, guidandola agevolmente durante l’allenamento.
Ma le novità in fatto di start-up per la bellezza e il benessere psicofisico non finiscono qui. Ognuno può scegliere di migliorare la propria vita, costruire il proprio wellness e sentirsi bene con sé stesso, non attraverso mutamenti drastici e repentini, che possono essere avvertiti come uno “strappo” rispetto alla routine quotidiana, bensì mediante piccoli momenti da dedicare alla bellezza e alla forma fisica ogni giorno, con pratiche delicate e gentili, rispettose di sé e della propria fisicità ed emotività.
Si tratta, in sintesi, di trasformare in abitudini nuove semplici pratiche di benessere, che possono diventare le nostre “ancore di salvezza”, anche e soprattutto quando ci troviamo a vivere momenti spiacevoli. Sulla scia di queste considerazioni, Lara Lucaccioni, trainer di Yoga della Risata e Coerenza Cardiaca, autrice del best-seller “Ridi Ama Vivi”, e Matteo Ficara, filosofo, scrittore e CHO (Chief Happiness Officer), hanno creato la start-up innovativa Happiness for Future, attraverso il percorso “Vivi365”. Un programma lungo un anno, fatto di teorie e pratiche semplici e accessibili, intorno a un tema unico ogni mese, secondo quattro macroaree approfondite da esperti del settore: benessere fisico, emozionale, mentale e spirituale. Il percorso si ispira alla Scienza della Felicità, una disciplina giovane che, riprendendo la filosofia eudaimonica di un tempo, considera la felicità come un percorso quotidiano, o meglio come una competenza da allenare attraverso pratiche giornaliere e la ricerca del senso del vivere. “Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente, perciò l’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine”, diceva Aristotele.
Un’affermazione validata anche dalla scienza, considerando che, secondo uno studio della Duke University, il 40% delle azioni che facciamo ogni giorno non è frutto di scelta, bensì di abitudini. Un’abitudine non rappresenta un obiettivo da raggiungere, ma uno stile di vita da portare avanti ogni giorno, che ha bisogno di impegno e dedizione. Piccoli passi possono portare a enormi cambiamenti. Con “Vivi365” ci si allena attraverso dodici temi: sonno, alimentazione, movimento, emozioni positive, relazioni, motivazione, chiarezza, focusing, prospettive, stati di presenza, interconnessione e meraviglia, comprendendo pratiche quali coerenza cardiaca, yoga della risata, tecniche di respirazione per dormire, griglia delle emozioni, pratiche meditative e immaginative.
Il percorso si basa su HEART, il modello per la costruzione della felicità messo a punto da Lucaccioni e Ficara, fondato sulle seguenti componenti: H come Habits-Abitudini; E come Energy-Energia; A come Awareness-Consapevolezza; R come Relationship-Relazioni; T come Thrive-Prosperità o Fioritura. L’obiettivo di Happiness for Future è dunque quello di costruire benessere e consapevolezza, attraverso la produzione di cultura e formazione, con percorsi ed esperienze accessibili a tutti.
Maria Serena Patriarca
