È boom fra le star internazionali per la chirurgia estetica alle mani, e il trend arriva anche in Italia

Trattamenti estetici antiage per il ringiovanimento delle mani

Lady Gaga, Michelle Pfeiffer, Madonna, Cher: sono solo alcune delle dive internazionali della musica e del cinema che stanno rendendo il ritocco alle mani un vero must di bellezza. Le mani, come il volto, sono da sempre considerate lo specchio dell’età. E oggi che viso, seno e glutei possono essere mantenuti giovani e tonici grazie alla chirurgia estetica, le star stanno portando sotto i riflettori — attraverso social e magazine — un nuovo punto focale: il ringiovanimento delle mani.

Secondo indiscrezioni riportate dal Daily Mail, molte celeb riescono a ottenere mani dall’aspetto fino a dieci anni più giovane grazie a periodiche iniezioni a base di acido ialuronico e mannitolo, un composto presente nella frutta e nella verdura.

Un’altra tecnica molto diffusa negli USA è l’utilizzo dei filler sul dorso delle mani, trattamento solitamente annuale che contrasta la perdita di tessuto adiposo rendendo meno evidenti vene e tendini.

Nel Nord Europa sta prendendo piede anche l’idrossiapatite di calcio, una tecnica più invasiva che stimola la formazione di tessuto connettivo, offrendo un risultato più duraturo rispetto ai filler a base di acido ialuronico.

Gli esperti italiani, tuttavia, invitano alla prudenza: la criticità della chirurgia estetica alle mani risiede soprattutto nella tecnica applicata e nella delicatezza della struttura anatomica della zona. I principali nemici delle mani sono l’assottigliamento della pelle, la riduzione del tessuto adiposo, la comparsa di rughe e macchie.

È fondamentale quindi che ogni trattamento sia adeguato alla reale condizione del paziente e che si ricordi l’importanza della prevenzione quotidiana: proteggere le mani da freddo e calore eccessivi, utilizzare regolarmente creme con filtri Uva e Uvb, applicare creme idratanti già dai 30 anni.

In Gran Bretagna, il trend delle “mani giovani a ogni costo” è in forte crescita: secondo il chirurgo estetico David Jack, la richiesta di ringiovanimento delle mani nella sua clinica londinese è quadruplicata nell’ultimo anno. Le pazienti tipo? Perlopiù donne tra i 40 e i 60 anni provenienti da tutta Europa.

Anche in Italia le richieste sono in continuo aumento, complice il clima più secco e lo smog urbano che accelerano la perdita di elasticità cutanea. Le mani vengono valutate attentamente dal chirurgo estetico a livello cutaneo e sottocutaneo: spessore della pelle, elasticità, vascolarizzazione e presenza di macchie. Generalmente si parte con una biorivitalizzazione graduale, con risultati che durano dai 6 agli 8 mesi.

Maria Serena Patriarca