Impianti facciali

L’obiettivo dell’intervento è di fornire un aspetto più armonioso al volto. Gli impianti facciali sono solidi, preformati e tridimensionali, e sono utilizzati per incrementare alcune aree del viso come il mento, la mandibola, il naso e gli zigomi. Per dare nuovo volume alla regione malare (gli zigomi), il chirurgo valuta di volta in volta se utilizzare iniezioni di filler, lipofilling o protesi, con l’obiettivo di ottenere un risultato naturale.
Le protesi, realizzate in diversi materiali (silicone, Gore-Tex, Medpor), sono di dimensioni e forme variabili in relazione al difetto da correggere. L’intervento avviene in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
Le protesi per gli zigomi vengono inserite attraverso un’incisione posta all’interno della bocca oppure sul bordo della palpebra inferiore, tipo blefaroplastica. Anche nel caso del mento, di norma, la protesi viene inserita attraverso un’incisione nella cavità orale. Le protesi possono essere fissate con punti di sutura.
Di solito l’intervento viene effettuato in day surgery, per cui il paziente può rientrare a casa in giornata. La normale vita quotidiana può essere ripresa dopo circa una settimana, mentre è meglio evitare l’attività sportiva per circa 20 giorni.
Le cicatrici non sono visibili e l’eventuale gonfiore sparisce in pochi giorni. L’aspetto definitivo si ottiene dopo circa sei mesi. I risultati sono stabili e naturali, senza che le protesi siano visibili o palpabili. Se il paziente ha aspettative realistiche e richieste di correzione coerenti con la propria fisionomia, non ci sono ragioni per non effettuare l’intervento.
Tipi di impianti facciali
- Protesi al mento: gli impianti del mento possono aumentare le dimensioni e la proiezione di un mento non proporzionato alla fronte e alla parte mediana del volto. Un mento piccolo o incassato può dare l’impressione di scomparire nel collo, invece di apparire come una caratteristica facciale definita.
- Impianti mascellari: aumentano la larghezza del terzo inferiore del viso. Come nel caso del mento, una mandibola debole può apparire poco definita e confondersi con il collo. In alcuni casi, sia mento che mascella possono contribuire allo squilibrio del volto.
- Protesi di guance: aumentano la proiezione degli zigomi, aggiungendo volume alle aree incassate o piatte.
