Con l’addio alle mascherine tornano ad aumentare le richieste di ringiovanimento del viso

L’effetto post pandemia si fa sentire sul mondo della Chirurgia Plastica Estetica. Il progressivo “addio” all’indossare le mascherine, infatti, ha scatenato una vera e propria “corsa” alla richiesta di interventi di chirurgia estetica, specialmente per ciò che concerne il ringiovanimento del viso. Mostrare un volto ringiovanito, ora che non lo si nasconde più con la mascherina, sta diventando un desiderio per donne e uomini in Italia. La fine dello stato di emergenza è percepita come una sorta di “rinascita” anche dal punto di vista psicologico, ed è per questo che si avverte maggiormente il bisogno di cambiare o migliorare alcuni aspetti del viso che non fanno sentire pienamente “a proprio agio”.
Nel nostro Paese i chirurghi estetici confermano che sono in continuo aumento le richieste per interventi e trattamenti che garantiscano un aspetto levigato al volto in prossimità delle vacanze estive.
Gli interventi più richiesti in questi mesi? Labbra, naso, mento, collo e zigomi. Fra le tecniche più innovative di lifting facciale (meno invasive e più durature del lifting classico) c’è il Minilifting composito, che assicura minori rischi di complicanze, un recupero più veloce e consente di intervenire su inestetismi di guance, collo e zigomi. L’operazione si effettua in day hospital, in anestesia locale con sedazione.
Senza dimenticare la crescente richiesta di microprotesi facciali per zigomi, naso e labbra (a effetto riempitivo). In questo caso si utilizzano minuscoli impianti medical grade per ringiovanire e armonizzare il viso in modo mininvasivo.
In questo periodo è consigliato donare freschezza non solo al viso e al collo, ma anche a tutte quelle zone esposte al sole che possono risultare “critiche”. Come? Attraverso microiniezioni a base di acido ialuronico e vitamine, che ristabiliscono equilibrio, idratazione e luminosità. La biostimolazione è un vero toccasana per collo, décolleté e viso e, in 2 o 3 sedute ambulatoriali (ogni 20-30 giorni), si possono ottenere risultati significativi.
Per stimolare le cellule e garantire nuova luminosità c’è anche il trattamento con Dermapen (microaghi applicati con un rotore, senza anestesia), utile contro le rughe e capace di offrire risultati già dalla prima seduta. Per aumentare il volume, restano un classico l’acido ialuronico in diverse concentrazioni e il botulino.
Anche molti giovani ricorrono al chirurgo estetico perché notano un viso spento e stanco. In caso di pelle giovane ma stressata è utile un infiltrativo a base di vitamine, aminoacidi e acido ialuronico. Da non dimenticare l’Ultherapy, tecnologia a ultrasuoni microfocalizzati approvata dalla FDA, che dona un effetto lifting senza intervento chirurgico.
Ma attenzione: ogni trattamento o intervento deve sempre essere accompagnato, per mantenere i risultati, da uno stile di vita sano. Eliminare il fumo, dormire adeguatamente, praticare attività fisica, nutrirsi e idratarsi in modo corretto senza sovraccaricare il corpo e la mente rientra in una visione di wellness completa, da cui la bellezza non può prescindere. L’estate può essere l’occasione ideale per riprogrammare le proprie abitudini, approfittando dei giorni liberi dallo stress lavorativo e dall’inquinamento urbano, fattori che influiscono negativamente sulla pelle e sull’aspetto del viso.
di Maria Serena Patriarca
