Il freddo come fonte di benessere per i trattamenti ispirati alla crioterapia

Il freddo come fonte di benessere per i trattamenti ispirati alla crioterapia | Prof. Roberto Bracaglia

La bellezza e la giovinezza? Arrivano dal freddo. Fra le ultime tendenze internazionali nel mondo della medicina estetica spiccano i trattamenti legati alla crioterapia (crio deriva dal greco “kryos”, ghiaccio), ormai una realtà consolidata nel mondo occidentale. Da decenni negli Stati Uniti e nel Nord Europa le temperature sotto lo zero sono utilizzate per trattare alcune lesioni dermatologiche, come le verruche. Ma la vera protagonista degli ultimi anni è la criolipolisi, o crioliposcultura: una tecnica non invasiva pensata per rimuovere i depositi di grasso localizzato sfruttando l’azione controllata del freddo.

Molte zone del corpo possono presentare accumuli di cellulite o adiposità difficili da eliminare nonostante dieta e attività fisica. In questi casi la criolipolisi rappresenta un’alternativa efficace alla chirurgia, molto apprezzata anche dalla generazione Silver degli over 55.

La procedura impiega un dispositivo specifico in grado di raffreddare in modo mirato le cellule adipose, inducendone la progressiva eliminazione naturale nei mesi successivi. Non è dolorosa, permette di riprendere subito le normali attività ed è particolarmente indicata per adiposità localizzate. Poiché è possibile trattare solo piccole aree per volta, possono essere necessarie più sedute.

Questo trattamento si basa sul principio secondo cui le cellule adipose, se intensamente raffreddate, vanno incontro a riduzione senza danneggiare i tessuti circostanti. La metodica è eseguita con macchinari approvati dalla FDA, come il CoolSculpting, certificato per la riduzione non invasiva del grasso.

Durante la seduta, che dura circa un’ora, viene applicato un gel protettivo e una speciale coppa di silicone che aspira delicatamente la plica adiposa, abbassandone la temperatura. Le cellule adipose cristallizzate iniziano a perdere vitalità dopo pochi giorni e vengono eliminate naturalmente nel corso delle settimane successive.

Dopo il trattamento la pelle può apparire arrossata o sensibile, ma i fastidi svaniscono in poche ore. I primi risultati sono visibili in genere entro 15–20 giorni.

di Maria Serena Patriarca