Mastopessi

La mastopessi, più comunemente nota come lifting del seno, è un intervento molto richiesto in chirurgia estetica. È indicata per le donne che desiderano risollevare un seno cadente (ptosi mammaria) o ridurre e modificare la forma e le dimensioni dell’areola.
La ptosi mammaria può dipendere da molti fattori: caratteristiche della pelle, componente adiposa, componente ghiandolare, gravidanza, allattamento, drastici e repentini dimagrimenti, invecchiamento, menopausa, ecc.
Le ptosi mammarie sono classificabili in quattro diversi gradi a seconda del rilassamento della mammella e della posizione del complesso areola-capezzolo rispetto al solco sottomammario.
Il lifting del seno è un intervento molto sicuro, poco doloroso, eseguibile anche in day-hospital e caratterizzato da tempi di recupero rapidi, a condizione che venga eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture autorizzate.
Le donne che richiedono questo tipo di intervento sono soprattutto quelle il cui seno ha perso la forma e il volume originari per effetto di fattori quali gravidanza, allattamento e invecchiamento.
Il lifting del seno è particolarmente indicato per donne con seni piccoli e cadenti, perché nel caso di seni molto abbondanti il risultato estetico può essere compromesso successivamente dagli effetti della gravità.
Con la mastopessi, oltre a correggere la posizione del seno, lo si può anche aumentare di volume con una protesi mammaria. In alternativa, si può ricorrere a un autotrapianto di grasso prelevato dalla stessa persona, ricco di cellule staminali, metodica molto valida soprattutto per valorizzare i quadranti mediali o superiori delle mammelle.
L’intervento dura da un’ora e mezza a circa tre ore, è indolore e termina con una piccola medicazione e l’uso di un reggiseno.
Il risultato è generalmente molto buono e duraturo ma non permanente, poiché sarà sempre condizionato dallo stile di vita (variazioni di peso, fumo, gravidanze, ecc.) e dagli inevitabili effetti della gravità e dell’invecchiamento.
Il costo dell’intervento è influenzato da diversi fattori: il tipo di anestesia praticato, il tipo di ricovero (day-hospital o clinica), la difficoltà e la durata presumibile dell’intervento e la tecnica prescelta.
