Chirurgia estetica in estate, sì o no?

L’estate, la stagione più calda dell’anno, spesso nell’immaginario comune viene abbinata a uno stop generalizzato dei trattamenti di chirurgia estetica. Eppure questo è un mito da sfatare, e oggi – di fatto – non ci sono evidenze scientifiche riguardo alla controindicazione di interventi di tipo estetico durante i mesi estivi.
Naturally ogni caso – e ogni intervento o trattamento – va valutato singolarmente, confrontandosi con il proprio medico di riferimento.
Considerando anche il decorso post operatorio, contrariamente a quanto molti potrebbero pensare, l’estate è scelta da tanti professionisti e manager perché consente il tempo e la tranquillità necessari per affrontare un percorso di ringiovanimento senza lo stress dei giorni lavorativi.
Nonostante il clima più umido e le temperature alte, anche in luglio e agosto è possibile accedere alla chirurgia estetica, approfittando delle ferie per evitare il rischio di rientrare al lavoro con cicatrici ancora evidenti e avendo invece il tempo sufficiente perché il trattamento non sia riconoscibile.
La maggior parte degli interventi al viso può essere svolta tutto l’anno, estate compresa: via libera a rinoplastica e otoplastica, osservando alcune semplici precauzioni.
Basta pensare che uno dei Paesi con il maggior numero di interventi estetici al mondo è il Brasile, dove il caldo e il sole sono presenti tutto l’anno: ciò conferma che, con le dovute attenzioni, non esistono reali controindicazioni.
Anche botox e filler possono essere eseguiti in estate senza particolari problemi: consentono di ottenere un colorito più uniforme e un aspetto più fresco. L’unica raccomandazione è attendere qualche settimana prima dell’esposizione solare.
Attenzione invece alla blefaroplastica: pur non essendo vietata, è preferibile rimandarla a settembre, poiché il decorso post operatorio può essere più lento e gonfiore ed ecchimosi potrebbero non riassorbirsi rapidamente con il caldo intenso.
Per quanto riguarda il corpo, mastopessi e mastoplastica sono eseguibili serenamente anche in estate, grazie alle tecniche sempre più mini-invasive che riducono i tempi di recupero. Bisogna però proteggere accuratamente le cicatrici ed evitare l’esposizione diretta.
Per liposuzione e ginecomastia, invece, meglio attendere l’autunno: le guaine contenitive richieste nel post operatorio potrebbero essere molto fastidiose durante la stagione calda, oltre al fatto che il sudore può compromettere la corretta cicatrizzazione.
Infine, ricordiamo alcune regole di wellness estivo: evitare il sole nelle ore centrali, idratare adeguatamente la pelle e utilizzare sempre filtri solari ad alta protezione, soprattutto sulle cicatrici.
di Maria Serena Patriarca
