Si allarga il range di età di coloro che ricorrono alla medicina e chirurgia estetica

Separazione recente? Lavoro nuovo? Sono spesso questi i momenti in cui, soprattutto gli uomini, scelgono di rivolgersi alla chirurgia estetica. Gli uomini sono sempre più attenti al proprio aspetto e, nei momenti “clou” della vita in cui è necessario rimettersi in gioco, desiderano valorizzare la propria immagine per recuperare fiducia in sé stessi. Non solo adulti di età tradizionale, ma anche giovani e over 70: il range di età di coloro che ricorrono alla medicina e alla chirurgia estetica si sta ampliando, confermando che il desiderio di sentirsi in forma non ha età.
In particolare, è la Generazione Z a essere trainante nella ricerca della “beautification”, spesso non per correggere rughe o cedimenti, ma per risultare più attraenti e allineati ai modelli estetici dei social.
I dati pre-pandemia Covid indicano oltre un milione di interventi annui in Italia, tra medicina e chirurgia estetica. Ma la vera novità del biennio successivo è stata l’espansione della fascia anagrafica dei pazienti: si parte dai 18 anni e si superano, in molti casi, i 70. In questo scenario cresce anche la componente maschile, che rappresenta circa il 15% dei pazienti, con una forte richiesta per il botox. La parola d’ordine rimane “naturalezza”: armonizzare il volto senza stravolgerlo, in un percorso di wellness globale che unisce salute e bellezza.
Un focus particolare riguarda i giovani che, spesso con il supporto dei genitori, ricorrono ai trattamenti estetici per sentirsi più a proprio agio con sé stessi. I dati parlano chiaro: il 53% degli adolescenti italiani ha effettuato almeno un trattamento estetico. Si va dalla rimozione dei peli superflui ai trattamenti contro acne e smagliature, fino alle procedure anticellulite. Alcuni, inoltre, si rivolgono alla chirurgia estetica per rinoplastica, mastoplastica o otoplastica.
Non va dimenticato il ruolo dei social network, come Instagram e TikTok, che influenzano in modo significativo l’immaginario dei più giovani, spingendoli a desiderare labbra, zigomi o dettagli estetici simili a quelli delle influencer.
Per gli under 25 cresce la medicina preventiva, mirata a mantenere la qualità della pelle nel tempo. Per gli over 40, invece, domina la medicina correttiva hi-tech per combattere macchie, rughe e cedimenti. Per la lassità del volto, ottimi risultati arrivano dai filler a base di idrossiapatite di calcio, un composto naturale e totalmente riassorbibile. Sempre più richieste riguardano la ridefinizione della linea mandibolare, dell’area preauricolare e dell’ovale del viso, tramite acido ialuronico e idrossiapatite di calcio, sostanze che stimolano la produzione di collagene e migliorano la compattezza della pelle.
di Maria Serena Patriarca
